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"Magnifiche presenze"

Ultimo giorno per "Magnifiche presenze", due mostre al Vittoriale e a Casa Pascoli per per raccontare il rapporto tra Gabriele d’Annunzio e Giovanni Pascoli attraverso lettere, documenti originali, le ricercate fotografie di Caterina Salvi Westbrooke, i fotogrammi pittorici di Sandra Rigali.

Il Vittoriale e Casa Pascoli accolgono due mostre che propongono lettere, documenti originali, le ricercate fotografie di Caterina Salvi Westbrooke (nel cui catalogo sono accompagnate dal saggio storico-critico di Daniela Marcheschi), i fotogrammi pittorici di Sandra Rigali (con la critica artistica di Beba Marsano).

Le immagini della Salvi Westbrooke ritraggono ed esaltano le dimore dei due poeti. Le sue fotografie consentono di avvicinarsi, con le loro focalizzazioni e i loro scorci significativi, alla ricostruzione e all’interpretazione di quel vero e proprio mondo personale dei due amici, che costituì il vivere «agli antipodi» dei due poeti. Dal colore delle carte alla grafia del documento, all’accostamento di edizioni antiche e meno antiche, è un continuo gioco di rimandi, di richiami allusivi, di saperi rinnovati.
 Il saggio critico di Daniela Marcheschi, che ne introduce il catalogo,  è una originale rilettura “allo specchio” delle esperienze di d’Annunzio e Pascoli, contrassegnata anche dall’individuazione di nuove fonti.
 
Le opere di Sandra Rigali invece sono una carrellata di volti, relazioni, amicizie e carteggi che abbraccia la vita privata e intellettuale dei due protagonisti. La pittrice dà una rilettura soggettiva di momenti topici della vita di d’Annunzio e Pascoli, delle loro passioni, dei loro incontri e dei loro versi. Da una parte Gabriele d'Annunzio eclettico, estroso, dall'altra Giovanni Pascoli, la sua vita ritirata, gli affetti: due Amici, due grandi Poeti che si sono stimati e rispettati per tutta la vita di nuovo insieme in questa mostra, raccontati dalle pennellate energiche e dai colori vibranti di Sandra Rigali.
Il saggio di critica d’arte di Beba Marsano sottolinea la singolarità della rilettura di momenti esistenziali e poetici di Pascoli e d’Annunzio, realizzata nei dipinti di Rigali: un viaggio in technicolor nelle vite dei due amici-nemici,  che fa di due monumenti ammantati da un’aura d’intoccabilità una coppia di icone pop.
 
Magnifiche Presenze è un progetto multidisciplinare ideato da Franca Severini -  studiosa di arte ed editore di ZonaFranca (Lucca), un progetto artistico-letterario e di studio in difesa dell’alta cultura - affinché, attraverso le molteplici rifrazioni interdisciplinari fra arti visive e arti della parola, sia possibile riscoprire il rapporto umano e letterario tra Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio e rileggerne l’opera in chiave modernamente attuale.
Il progetto Magnifiche Presenze, che è nato all’insegna della complessità ed è un unicum nel suo genere, prevede fino al gennaio 2018 anche una fitta serie di pubblicazioni, presentazioni, un convegno scientifico (15-16 settembre 2017) e altre varie attività culturali.


DOVE: Gardone Riviera
QUANDO: 28 febbraio
Metamorfosi

Mostra collettiva di Giuseppe William Vezzoli, Angela Corti e Renzo Bertasi "Metamorfosi", fino al 18 marzo. Orari: martedì – venerdì 16-18; sabato e domenica 10-12; 16-18.
Giuseppe William Vezzoli, Angela Corti e Renzo Bertasi, rispettivamente un pittore, una scultrice e un fotografo, che provengono da ambienti artistici e culturali diversi e si distinguono, non solo per età anagrafica e per tecnica, ma anche per contenuti e temi. Elementi che confluiscono in “Metamorfosi” in un dialogo di forme, colori e suggestioni. 

Un viaggio in bianco e nero attraverso immagini, frutto della collaborazione con numerose persone: “amici e attori, con riferimenti a volte ispirati alla letteratura, soprattutto favole come Alice nel Paese delle Meraviglie, Pinocchio, Peter Pan, rivisitati e calati nei luoghi in cui li ho ambientati, con un pensiero sempre alla danza e alla musica, altre volte seguendo un mio personale immaginario, tra fantasmi e clown, alberi capitozzati e binari morti”. 

Opere di pietra tessuta quelle di Angela Corti nate “quasi a richiamare alla mente i ricordi legati ai momenti trascorsi con mia madre, mentre svolgeva il suo mestiere di sarta con pazienza, entusiasmo e dedizione”. 

“Ricostruzione di storie intime e personali capaci di farsi universali attraverso la forza evocatrice del colore, della materia, del gesto, del simbolo”, sono invece le opere di Giuseppe William Vezzoli. 


DOVE: Iseo
QUANDO: Fino al 17-03-2018
"Almanacco siciliano"

Per la stagione del CTB, Vincenzo Pirrotta in "Almanacco siciliano" di Roberto Alajmo.

L’Almanacco di Alajmo, magistralmente interpretato da Vincenzo Pirrotta, racconta il congedo di uomini e donne uccisi nel corso dei cinquant’anni della guerra di mafia in Sicilia. In una sorta di drammatica Spoon River, si susseguono narrazioni in prima persona delle vittime di delitti atroci, si dispiega un oratorio laico per musica, testi, movimenti: le date degli assassinii assumono la forza misteriosa di una cabala tragica. E mentre racconta la barbarie della mafia, questa sacra rappresentazione laica denuncia con forza la necessità di combatterla.


DOVE: Brescia
QUANDO: 27 febbraio-3 marzo