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SUI I COLLI AL NORD DI SALO'
Gazzane (Roè Volciano), metri 250; Guine, metri 560; Bocchetta Canali, metri 590; sella di Bagnolo, metri 495; Milord, metri 437

Tempo previsto ore 3 (giro completo)



Attraverso i rilievi collinari a nord del golfo di Salò, tra il Garda e l'imbocco della valle Sabbia. I classici quattro passi fuori porta, lungo ombrose stradine e facili sentieri che portano a vecchie cascine e a solitarie e antiche chiesette da sempre legate alle tradizioni e al culto religioso popolare.

Si parte da Gazzane. Lasciare l'auto nel parcheggio in via Bonfiglio, svoltare a sinistra e continuare fino alla chiesetta della Madonna degli Osei
(chiamata anche Madonna del Brizzo); prendere a destra via Leopardi e continuare fino al primo bivio (sono un centinaio di metri), dal quale si sale verso sinistra, lungo la stradina cementata che si innalza con graduale pendenza.

Dopo un chilometro circa dalla partenza, si presenta sulla sinistra il non lontano e tondeggiante profilo della Corna Busarola; inusitato punto panoramico sull'imbocco della valle Sabbia e su Vobarno raggiungibile mediante un facile sentiero. Ripresa la stradina in breve, si giunge in località Guine (metri 560), un posto tranquillo con alcune cascine attorniate da un bel prato ritagliato tra i castagni; nei pressi c'è un bivio, dove proseguiremo verso destra in direzione della rocciosa Bocchetta Canali (metri 590).

Oltre il curioso e obbligato passaggio l'itinerario, descritta una curva a sinistra, si porta sulla dorsale e quindi, procede in piano verso destra (nord-est), fino ad un'altra biforcazione posta a 630 metri di quota (punto più alto della gita). Si continua ora in discesa verso destra per toccare successivamente l'ampia sella di Bagnolo dove sorge il piccolo santuario dedicato alla Madonna del Buon Consiglio, raggiungibile anche con una strada sterrata che sale da San Michele.

Da questo per continuare, bisogna ritornare sui propri passi (in salita) una trentina di metri e qui, prendere sulla sinistra la stradina che scende nella valle del della Madonna del Rio (segnavia bianchi e rossi del Cai di Salò). Velocemente si raggiungono le località, Milord e Milordino e da queste si prosegue fino ad una stretta curva a gomito sinistrorsa dalla quale si dirama verso sud (destra) un sentiero sempre segnato.

Lo si segue sino a raggiungere alcuni massi erratici che ben si notano a lato del sentiero basso. Proprio all'altezza di questi di questi curiosi reperti dell'epoca glaciale, l'itinerario devia bruscamente a sinistra verso valle (fare attenzione di non lasciarsi sfuggire la deviazione) lungo il tortuoso sentiero che porta velocemente al sottostante Santuario della Madonna del Rio che sorge nei pressi di un torrentello allo sbocco di un piccolo canjon, tra cipressi, platani, ippocastani e qualche olivo.

La gita riprende ora in salita verso sinistra lungo una bella traccia che superato un boschetto entra in un oluiveto terrazzato; lo si attraversa diagonalmente verso sud-est fino ad immettersi sulla strada di Gazzane. Percorrendo quest'ultima verso il paese si arriva in piano al vicino parcheggio.


A piedi con Franco Solina
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