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SUL SENTIERO PER OLDESIO
Porto di Tignale, metri 70; Oldesio, metri 467

Tempo previsto ore 1.15 (solo andata)



Tra le vie di collegamento che un tempo univano il Garda alla sovrastante zona degli altopiani, sui quali sono disseminate le frazione di Tignale e di Tremosine, il tracciato che porta a Oldesio è sicuramente tra quelli che offre più emozioni. Si tratta di un percorso molto aereo (ma non pericoloso) che si innalza attraverso la verticale bastionata con stretti zig-zag a tratti scavati nella roccia a picco sulle acque del lago.

Cessata, con la costruzione della provinciale la sua strategica funzione di collegamento da e per il lago e l'altopiano, il sentiero (che in verità non era mai stato del tutto abbandonato), è divenuto ora meta ricercata di appassionati escursionisti tra cui numerosi tedeschi.

Si parte dal Porto di Tignale, una mezza dozzina di chilometri oltre Gargnano; la zona è localmente nota con il curioso toponimo "el prà de la fam" (prato della fame), il cui significato si perde tra le pieghe della storia popolare gardesana.

Sottopassato qui, il volto ornato da due buganvillee, situato sulla sinistra del bar-ristorante, si prende immediatamente ancora sulla sinistra (sul muro segnavia bianchi e rossi ), una rampa di scale che porta ad un ballatoio, dal quale parte il sentiero che sale stretto tra gli alti muri di vecchie limonaie.

Si giunge ad un ponticello in pietra, e da questo si sale a toccare un gruppetto di alti cipressi nelle cui vicinanze, incassata in una gola rocciosa, scroscia una cascatella formata dalle acque del torrente Baés. Ci si innalza da un punto panoramico all'altro, spaziando su ampi e straordinari scenari che mutano ad ogni passo, guadagnando velocemente quota sulla consunta traccia a tratti gradinata.

Doppiati in seguito alcuni stretti tornanti costeggiati da boschetti di lecci frassini e carpini si giunge, su un poggio roccioso molto pronunciato denominato "Cima Prea" alle spalle del quale si estende un ampio oliveto. Per ampie curve disegnate tra gli olivi, si perviene poi alle prime case di Oldesio e alla provinciale che taglia in due la frazione.

Attraversata quì la strada e imboccata sull'altro lato via Porto, in breve si giunge al centro dell'abitato (metri 457) che sorge in invidiabile posizione; suggestiva è vista sul lago e sul dirimpettaio monte Baldo che nelle terse giornate invernali si ha l'impressione di poterlo toccare.

Nei pressi della partenza è possibile visitare una vecchia limonaia, rimessa in funzione dalla "Comunità montana parco Alto Garda bresciano"; singolare e interessantissimo esempio, di un'attività che un tempo costituiva una tra le più diffuse e fiorenti risorse della riviera gardesana.


A piedi con Franco Solina
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