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Eventi
Giacomo Gerboni

Fino al 10 novembre, "Notizie sulle morti da caduta" progetto artistico dell’artista Giacomo Gerboni, vincitore del bando Māk/Sīt call for artists. Orari: da mercoledì a domenica dalle 16.30 alle 20.30, oppure su appuntamento (info@carmebrescia.it).

L’Associazione Culturale C.AR.M.E. è lieta di presentare il progetto artistico dell’artista Giacomo Gerboni, vincitore del bando Māk/Sīt call for artists: Notizie sulle morti da caduta.
Notizie sulle morti da caduta, titolo preso in prestito dal geologo svizzero Albert Heim, fa riferimento al primo studio (Notizen über den Tod durch Absturz – 1892), sulle esperienze di quasi-morte (o premorte). Heim, in circa dieci anni di attività, raccolse numerose testimonianze sull’argomento, soprattutto da parte di scalatori. Lo studio effettuato parlò chiaro: dopo un’intensa attività mentale sembra subentrare sempre uno stato di accettazione e calma profonda, in grado di portare ad esperienze definibili come trascendentali.
Gerboni decide così di parlarci della paura – ed in particolare della paura della morte – come principale ostacolo alle nostre potenzialità: sia come individui che come collettività non possiamo compiere appieno il processo di individuazione (così come lo chiamava Jung) se ci lasciamo sopraffare dalla paura.
Notizie sulle morti da caduta è una riflessione sull’unica possibilità che abbiamo per sconfiggere la paura: è il vivere presente, il nostro hic et nunc, l’unico spazio in cui possiamo rifugiarci per non lasciarci andare ad ogni paura.
La mostra è a cura di Valeria Magnoli, Federica Scolari e Federica Zubani. Con la collaborazione di Mario Alboro Giardiniere Universale.

GIACOMO GERBONI
http://www.giacomogerboni.com/

BIOGRAFIA
Giacomo Gerboni (Parma, 1990) vive e lavora a Parma.
Dopo il Diploma accademico nel 2013 in Decorazione, indirizzo Arte e Ambiente,
all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 2015 frequenta il corso magistrale di
Arti Visive presso l’università IUAV di Venezia dove si laurea nel 2018.
Partecipa al progetto Erasmus+ presso la facoltà di Belle Arti Alonso Cano di
Granada, in Spagna per l’anno 2011 / 2012. È stato assegnatario di un atelier
presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia per l’anno 2017 / 2018 a
palazzo Carminati.
Negli ultimi anni la sua ricerca si è focalizzata su due tipi di relazioni: la relazione dell’umanità con le leggi invisibili della natura e le relazioni interpersonali.


DOVE: Brescia
QUANDO: 19 ottobre-9 novembre
Vittorio Trainini. L'Ultimo maestro della grande decorazione

Mostra rievocativa del pittore Vittorio Trainini e delle sue opere. Orari d'apertura: da mercoledì a venerdì 16-19; sabato e domenica 10-12,30 e 16-19.


DOVE: Brescia
QUANDO: 28 settembre-19 ottobre
"Blue Pruno Blue" di Édouard Nardon

Mostra "Blue Pruno Blue" di Édouard Nardon a cura di Domenico de Chirico. Fino al 3 novembre.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 02-11-2019
"De Colore"

Nell'ambito di Del Bene e del Bello, mostra "De Colore. Leonardo e l'interpretazione contemporanea".


DOVE: Bienno
QUANDO: 26 ottobre
"Andy Warhol & Marilyn"

Ultimo giorno della mostra "Andy Warhol & Marilyn" a cura di Andrea Barretta. Dalle 9,30 - 12,30 e 15,30 - 19,30.

Andy Warhol, l’arte e la visione di un’icona qual è Marilyn Monroe, star di Hollywood e donna forse mai capita fino alla sua morte, avvenuta nel 1962, ancora avvolta nel mistero.
“Warhol & Marilyn”, a cura del critico d’arte Andrea Barretta, per raccontare l’America degli anni Sessanta nel processo warholiano di democratizzazione dell’arte.
In mostra una Marilyn non più irraggiungibile ma che tutti potremmo “avere” attraverso la tecnica serigrafica da fotografie solarizzate e anche ritratti manipolati con il processo di viraggio, in repliche diverse tra colori che si fanno luce sul volto di un’immagine della bellezza, destinata a essere con Warhol protagonista della Pop Art. Uno dei momenti più significativi dell’arte moderna che apre al contemporaneo e che ancora oggi influenza.
Marilyn di tutti i colori, volti sorridenti e affascinanti, per momenti quasi ossessivi di Warhol nel fissare una celebrità nel tempo e nel tempio dell’arte universale, in questa mostra alla “Galleria ab/arte” di Brescia che veste le pareti delle sale di glamour mettendo in scena la razionalità estetica di un grande artista del XX secolo.
Un percorso espositivo, allestito da Riccardo Prevosti, tra immagini sfavillanti e il genio di Andy Warhol che stravolse le regole della pittura, nel riprodurre soggetti su carta e tele, e la volontà di ripetere con rapidità come nuovo approccio all’arte visiva, prodotti in un desiderio di massa.
“Particolarmente suggestiva - spiega il curatore Barretta - la mostra in uno sguardo d’insieme e nei dettagli come per la prima opera di Warhol che riprende Marilyn da una foto pubblicitaria in bianco e nero dal film ‘Niagara’ del 1953. In un tributo che avvicina ancora di più il pubblico all’arte pop e a un mito senza tempo, seduttivo e parte dell’immaginario collettivo di chi l’ha amata nei suoi film”.
La rassegna presenta sedici Marilyn di Warhol, anche di grande formato, in un’ampia gamma cromatica in grado di evidenziare le sfumature di un sorriso, sempre in primo piano, di cui dieci richiamano l’installazione che presentò nel 1967 in quadrati che ha lasciato senza spazi intorno, esposta alla “Andy Warhol Foundation” di New York. Una delle più famose e citate dell’artista americano per la ricchezza cromatica da serigrafia a serigrafia, dai contrasti complementari di colori quali il blu, il rosso, il verde, l’azzurro e il rosa. Inoltre altre sue opere simbolo come la “Campbell’s soup” e “Topolino” dalla “Galleria Leo Castelli” di New York, poi il “Leone” del 1975, con firma autentica, e la copertina dell’LP Aretha Franklin.
Un’occasione per entrare nella “Pop art” e per ripercorrere la vita e l’avvenenza della donna Marilyn - più che diva - che ha saputo andare controcorrente, simbolo di un’epoca e di una trasformazione sociale, scomparsa all’età di 36 anni ... e che amava l’arte, il nostro Rinascimento e Rodin, con una propria collezione in un suo intimo aspetto che pochi conoscono, compreso quello di essere stata una pioniera dell’emancipazione femminile.


DOVE: Brescia
QUANDO: 26 ottobre
Mostra di Francesco Fogazzi

Mostra fotografica di Francesco Fogazzi.


DOVE: Bagolino
QUANDO: 13-19 ottobre
"Noi e gli altri siamo un solo popolo"

Mostra, curata dall'associazione "Carmagnola", "Noi e gli altri siamo un solo popolo" di Gino Ghioni. Apertura 16-20.


DOVE: Castenedolo
QUANDO: 19 ottobre
De statua

Ultimo giorno della mostra "De statua" degli scultori Remo Bombardieri, Beppe Borella, Man/Eck e Corrado Spreafico.

Dopo l'esposizione "De Pictura", che ha chiuso la stagione espositiva, è parso naturale aprire proseguendo nella citazione dell'umanista Leon Battista Alberti, questa volta discutendo di scultura: quattro sale per quattro artisti che racconteranno la loro ricerca espressiva, il loro percorso all'interno dell'universo della tridimensionalità, concreto ma nello stesso tempo immaginario e immaginifico.


DOVE: Brescia
QUANDO: 19 ottobre
"Visioni periferiche"

Mostra "Visioni periferiche - Suburbs: a study about", fino al 27 ottobre, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.


DOVE: Brescia
QUANDO: 5-26 ottobre
Figure

Ultimo giorno della mostra di Angelo Bussacchini "Figure" a cura di Giovanna Galli. 


DOVE: Brescia
QUANDO: 30 ottobre