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"Tempora Vatis"

Personale "Tempora Vatis" di Andrea Chisesi. Aperto tutti i giorni (esclusi tutti i lunedì di novembre, dicembre, gennaio, febbraio e nei giorni 24 - 25 dicembre e 1 gennaio) dalle 9 alle 19 (fino al 4.10) e dalle 9 alle 16.45 (dal 05.10.2020 al 12.03.2021).


DOVE: Gardone Riviera
QUANDO: Fino al 01-03-2021
Juan Navarro Baldeweg

JUAN NAVARRO BALDEWEG
ARCHITETTURA, PITTURA, SCULTURA IN UN CAMPO DI ENERGIA E PROCESSO

Brescia, Museo di Santa Giulia, 18 settembre 2020 – 5 aprile 2021

La mostra indaga il processo creativo di uno degli architetti più originali del panorama contemporaneo internazionale, attraverso l’esposizione di opere di architettura, pittura e scultura.
A Juan Navarro Baldeweg, la Fondazione Brescia Musei ha commissionato la realizzazione del nuovo allestimento del Capitolium che accoglierà la Vittoria Alata, la straordinaria statua che a giugno tornerà in città dopo un restauro durato due anni.
A cura di Pierre-Alain Croset

Informazioni

CUP Centro Unico Prenotazioni

Tel.030.2977833-834
email: santagiulia@bresciamusei.com


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Il Museo di Santa Giulia ospita la retrospettiva dedicata a Juan Navarro Baldeweg (Santander, Spagna, 1939), uno degli architetti più originali del panorama contemporaneo internazionale.

L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per la restituzione alla città di Brescia della Vittoria Alata, la scultura romana che, dopo un attento restauro durato due anni presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, ritorna in città e viene collocata nella cella orientale del Capitolium riallestita su progetto dell’architetto Navarro Baldeweg.

La mostra, curata da Pierre-Alain Croset, organizzata dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, diretta da Stefano Karadjov, col patrocinio dell’Ambasciata di Spagna a Roma e dell’Ordine degli architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brescia, presenterà una serie di opere - modelli e disegni dei suoi progetti più importanti, grandi tele e sculture - che ripercorrono la poliedrica carriera di Navarro Baldeweg, come architetto, pittore e scultore, e che consentono di cogliere le interazioni e le connessioni tra le varie arti.

Il percorso espositivo si snoda, all’interno del Museo di Santa Giulia, in tre luoghi particolarmente suggestivi: il Coro delle Monache, la Basilica di San Salvatore e la sottostante Cripta.

Nel Coro delle Monache, nella sezione Immagini del fare e dei modi del fare, si troverà un grande polittico bifacciale con sei quadri su ciascun lato, che documenta processi espressivi manuali e forme elementari di manipolazione.

La Basilica longobarda di San Salvatore accoglierà la sezione Metafore dell’orizzonte e della natura (luce, gravità, il corpo e i processi) dove saranno esposti i suoi lavori plastici sul tema dell’equilibrio e della gravità, a fianco di opere che indagano il tema della luce zenitale, l'appropriazione organica dello spazio. Qui il visitatore potrà seguire la ricerca dell’architetto, molto personale, libera, tesa a stabilire una relazione diretta con gli elementi primi dello spazio costruito, quali l’orizzonte, la luce, la materia.

Nella Cripta, che ospita la sezione Una casa dentro un’altra casa, saranno esposti modelli e disegni dei più importanti progetti di Navarro Baldeweg, tra i quali il Palazzo dei Congressi di Salamanca, il Museo delle Grotte di Altamira, il Teatro del Canal a Madrid e la Biblioteca Hertziana a Roma. I plastici, in questo spazio di ridotte dimensione, daranno forma a una città in miniatura.

Nel poliedrico lavoro di Navarro Baldeweg, emerge con chiarezza la connessione e il dialogo tra le varie arti e ritornano temi e obiettivi comuni che si intrecciano negli spazi costruiti, nelle sculture e nei grandi quadri. Appare forte il desiderio di ridurre la complessa realtà in fenomeni essenziali e di rendere visibile l’invisibile.
Nelle sue installazioni sono da ricercare gli spunti, ma anche gli esiti della ricerca architettonica. Il presupposto concettuale si trasforma nella sua architettura in spazi raffinati e complessi, definiti dalla peculiarità dei materiali utilizzati, dalla loro reazione alla luce e dal rapporto con quello che sta loro attorno.

Come dichiara il curatore della mostra Pierre-Alain Croset, “In un’epoca che premia sempre di più la specializzazione, è diventato sempre più raro incontrare architetti che fondano il loro lavoro su una pratica artistica a tutto campo, come avveniva nel Rinascimento, e come solo pochissimi architetti hanno saputo fare in epoca con-temporanea. La mostra bresciana evidenzierà la straordinaria coerenza e continuità dell’opera di Navarro Baldeweg, insieme architettonica ed artistica, ma anche la sua capacità rara di saper dialogare con le preesistenze storiche. Per la prima volta è stata offerta a Juan Navarro l’occasione di concepire una mostra antologica in spazi riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità, e possiamo quindi interpretare la mostra come un’installazione site specific di frammenti in dialogo con lo straordinario palinsesto architettonico di Santa Giulia”.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 04-04-2021
"Sguardi sull'infinito: immagini della Parola nelle opere del nuovo Lezionario"

Ultimo giorno della mostra "Sguardi sull'infinito: immagini della Parola nelle opere del nuovo Lezionario della Chiesa italiana". Orari: dal martedì al venerdì 9-12 e 15-17; sabato 14-19.


DOVE: Concesio
QUANDO: 19 dicembre
"Due passi e un Pirlo a Desenzano" ANNULLATA

Annullata la Mostra d’arte di Giulia Anzi e Marco Boselli dal titolo "Due passi e un Pirlo a Desenzano" incollaborazione dell’Assessorato alla Cultura-Comune di Desenzano.

In questo periodo di distanziamento sociale, il famoso aperitivo
bresciano che negli ultimi anni rappresenta la socializzazione e un
momento di condivisione, nei lavori della pittrice Giulia Anzi viene
consumato in solitudine. Sullo sfondo di vecchi locali della città dei primi
decenni del ‘900, i personaggi protagonisti, sono disegnati davanti al
loro passato e raffigurano un momento di introspezione su di noi e sulla
nostra storia. Gli scorci desenzanesi, raccolti nel calendario 2021 di
Giulia Anzi,sono ricostruzioni tratte dagli sfondi fotografici di Maceo
Togazzari, noto fotografo desenzanese, autore di numerosi scatti del
secolo passato e rappresentano un’originale interpretazione artistica per
capire come sia cambiata l’anima dei locali e la vita che li attraversa.
L’evoluzione dei bar di ieri a quelli affollati di oggi, si ritrova anche nei
lavori del pittore Marco Boselli. Oli su tela ed acquerelli arricchiscono
l’esposizione, descrivendo il cambio di stile che il paese ha subito negli
anni e le diverse ma sempre accoglienti atmosfere che le nuove realtà
commerciali o quelle stesse ancora esistenti, hanno ai nostri giorni.


DOVE: Desenzano
QUANDO: 14 novembre-6 dicembre
"Sguardi sull'infinito: immagini della Parola nelle opere del nuovo Lezionario"

In occasione del centenario dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Montini la Collezione Paolo VI presenta una selezione delle tavole realizzate per il nuovo Lezionario della Chiesa italiana. Orari: dal martedì al venerdì 9-12 e 15-17; sabato 14-19.


DOVE: Concesio
QUANDO: Fino al 18-12-2020
"Fluffy Maniacs"

Mostra di Frank Cianuro. Dall'8 ottobre al 31 dicembre 2020.

Frank Cianuro indaga e sonda gli anfratti più intimi della nostra fantasia e della ricerca di creatività e ne fa emergere i lati oscuri e irriverenti dominati dal sarcasmo, dalle inquietudini, dalle angosce.

C’è dentro il senso di una scanzonatura , il presagio di una qualche felicità da raggiungere e insieme l’angoscia delle maschere impietose, dei mostri che pullulano le nostre notti e le tappe della nostra esistenza.

Frank Cianuro varca i confini della invenzione fantastica, esplora un subconscio che non vorremmo lasciar emergere, porta in superficie messaggi che non vorremmo leggere.

Il suo stile è un percorso di letteratura pop, della modernità che è insieme leggera, episodica, occasionale, ma, dove appare, all’improvviso, inatteso, il lampo che svela la nostra oscurità, la nostra identità nascosta.

La sua ascendenza stilistica si nutre delle storie dark, del fumetto, del bestiario fantastico di Jorge Louis Borges e Adolfo Bioy Casares.


DOVE: Desenzano
QUANDO: Fino al 31-12-2020
"Raffaello. L'invenzione del divin pittore".

Per Le iniziative ai Musei Civici il museo di Santa Giulia ospita la mostra "Raffaello. L'invenzione del divin pittore".

omaggio a Raffaello in occasione del cinquecentenario della sua morte tramite appuntamenti condivisi con diverse istituzioni culturali della Lombardia che, a vario titolo, hanno ricoperto nel tempo e ricoprono tuttora il ruolo di custodi del mito di Raffaello.

A Brescia, all'interno del Museo di Santa Giulia (2 ottobre 2020 - 10 gennaio 2021), Raffaello. L'invenzione del divino pittore presenta, tra gli altri, una serie di stampe d’après Raffaello realizzate in Italia e in Europa dall’inizio del Cinquecento alla metà dell’Ottocento, insieme a una serie di oggetti d'arte. A Milano, nelle sale del Castello Sforzesco (27 novembre 2020 - 7 marzo 2021) per Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano, in mostra disegni, incisioni e maioliche istoriate tratte da invenzioni dell'Urbinate, oltre a una ricerca particolarmente innovativa indirizzata alla figura di Giuseppe Bossi, collezionista, pittore e disegnatore.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 10-01-2021