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Eventi
Alessandro Bulgarini / "IconoSophia"

Mostra personale "IconoSophia" di Alessandro Bulgarini, da giovedì a domenica dalle 16 alle 19.30, fino al 25 ottobre.


DOVE: Brescia
QUANDO: 27 settembre-24 ottobre
Motusorbitas

Ultimo giorno: Alessandro Zambelli noto designer propone "Motusorbitas", un’installazione-performance immersiva che rivela sculture satelliti come corpi celesti.

La mostra è curata da Paola Rosa. 
Orari: 18.00-21.00.


DOVE: Brescia
QUANDO: 18 ottobre
"Mondo Martini: la pubblicità come percorso di stile".

Nuova occasione culturale al Franciacorta Village dove lo spazio espositivo solitamente dedicato alla pop art di artisti contemporanei presenta la mostra “Mondo Martini: la pubblicità come percorso di stile”.

Fino al 8 novembre infatti lo spazio di via Moroni ospiterà la collezione di affiches e manifesti d’epoca dello storico marchio Martini & Rossi. La mostra realizzata da Land of Fashion in collaborazione con Casa Martini e Archivio storico Martini & Rossi propone un’accurata selezione di di manifesti pubblicitari d’autore che a partire dalla fine del XIX secolo sino agli anni sessanta del ‘900 hanno fortemente connotato l’immagine del brand stesso, precorrendo mode e costumi e contribuendo alla nascita della pubblicità moderna come comunemente intesa.

L’esposizione del Franciacorta Village è quindi incentrata sulle grandi firme della cartellonistica pubblicitaria italiana e internazionale tra fine Ottocento e gli anni del boom italiano; ad essi è affidato il compito di illustrare il noto brand di cocktail attraverso arte e creatività.

Composta da  22 manifesti unici, su stampa, vintage e non solo, provenienti dalla collezione aziendale la mostra racconta per immagini l’evolversi di uno dei marchi indiscussi del lifestyle italiano con illustrazioni, stili, linguaggi e ispirazioni diverse, dai modelli liberty a una espressività più veloce e dinamica. Sono infatti esposti alcuni tra i più iconici manifesti creati per Martini dai più grandi nomi italiani ed internazionali del cartellonismo pubblicitario come Giorgio Muggiani (1887-1938) tra i precursori di questa giovane forma d’arte o come Giuseppe Riccobaldi, Leonardo Cappiello, Jean Droit o Hans Schleger.

 

“Martini, con e la sua iconografia è parte del costume italiano e una delle testimonianza della Dolce Vita nel mondo - afferma Gianluca Rubaga, center manager del Franciacorta Village - “Questa mostra con i suoi accattivanti cartelloni pubblicitari è la testimonianza di un percorso comunicativo che trova una propria cifra stilistica anche attraverso forme commerciali di una azienda italiana che grazie ai suoi mitici cocktail ha saputo incantare persino James Bond!”

 

La mostra, con ingresso libero e gratuito ma contingentato è visitabile ogni giorno (dalle 10 alle 20) al Franciacorta Village nello spazio espositivo in Via Moroni 19.

Ufficio stampa Franciacorta Village:

mcrescenti@lof.it

cell. 349 1029713


DOVE: Rodengo Saiano
QUANDO: Fino al 02-11-2020
"Terra in Trance. Alla scoperta di Ubuntu"

Fino al 30 settembre mostra "Terra in Trance. Alla scoperta di Ubuntu" ideata dal Collettivo FakeNews e prodotta dall'associazione culturale Tecnhe.

Un viaggio alla scoperta del concetto africano di ubuntu. Come spiega Nelson Mandela “Il concetto di Ubuntu coglie il senso profondo dell’essere umani solo attraverso l’umanità degli altri; se concluderemo qualcosa al mondo sarà grazie al lavoro e alla realizzazione degli altri”. È un desiderio di pace, una regola di vita basata sul rispetto dell’altro nella consapevolezza che la propria realizzazione vada di pari passo con quella degli altri esseri viventi.


DOVE: Borgo San Giacomo
QUANDO: Fino al 29-09-2020
"Sguardi sull'infinito: immagini della Parola nelle opere del nuovo Lezionario"

In occasione del centenario dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Montini la Collezione Paolo VI presenta una selezione delle tavole realizzate per il nuovo Lezionario della Chiesa italiana. Orari: dal martedì al venerdì 9-12 e 15-17; sabato 14-19.


DOVE: Concesio
QUANDO: Fino al 18-12-2020
I sabati della collezione Paolo VI

In occasione della XXI Settimana Montiniana

Apertura della mostra
SGUARDI SULL'INFINITO
Immagini della Parola nelle opere del "Nuovo Lezionario"

 

Nel rispetto delle norme anti-Covid (e quindi senza inaugurazione ad un orario preciso al fine di non creare assembramenti!), la Collezione Paolo VI presenta una selezione delle tavole originali del Lezionario CEI del 2007, realizzate da protagonisti della contemporaneità italiana come Mimmo Paladino, Sandro Chia, William Xerra, Mario Ceroli, Ettore Spalletti, Emilio Isgrò, Claudio Olivieri, Giuseppe Uncini, Velasco Vitali... un'occasione per approfondire un importante simbolo della rinnovata amicizia tra la Chiesa e gli artisti contemporanei, perfettamente in linea con il pensiero di San Paolo VI.

La mostra sarà visitabile a partire dalle 14.15 con ingressi regolamentati e priorità per chi prenota entro venerdì alle ore 15.00 al numero 030.2180817 o alla mail segreteria@operaeducazionecristiana.it 
Biglietto d'ingresso alla mostra e al museo: € 2,50 a persona


DOVE: Concesio
QUANDO: 26 settembre
"Tre autori tra figurazione e astrazione"

Ultimo giorno dell'esposizione "Tre autori tra figurazione e astrazione" di Giuseppe Bravi, Riccardo Pezzoli e Osvaldo Vezzoli, a cura di Mauro Corradini, dalle 10 alle 19.


DOVE: Brescia
QUANDO: 27 settembre
I can't see beyond these fucking clouds

Ultimo giorno della mostra "I can't see beyond these fucking clouse" di Alessio Barchitta, vincitore del premio Nocivelli 2019. L’installazione allestita in un rifugio antiaereo, rivela il cielo di Brescia da un’angolazione diversa, per rileggerlo in un’inedita chiave simbolica, avvalorata dal momento storico: dopo la sospensione di ogni attività espositiva per far fronte alla crisi sanitaria, dopo mesi di chiusura in regime di quarantena, è giunto il momento della ripresa, l’avvio delle iniziative culturali con la riapertura della stagione in programma presso il BunkerVik.
L’opera di Alessio Barchitta si colloca in questo frangente critico, nel tempo e nello spazio, perché la mostra segna l’inizio, la ripresa della vita culturale dopo mesi di lockdown; perché si trova nelle profondità di un rifugio, di un bunker in difesa della vita come l’abbiamo vissuta in casa nostra. Opera-evento che mostra e stampa al momento il cielo di Brescia, senza ricorrere a note solenni o a quelle del dramma, ma con surreale ironia. La presenza di un armadio recuperato da una discarica ne è la prova: la sua trasformazione in un automa meccanizzato che apre e chiude le ante, rivela e occulta il suo contenuto, la fotografia del cielo in corso di stampa.
In questo modo l’artista intende riflettere sul valore effimero dell’immagine che qui perde ogni tono aulico vedendosi imbrattata da una scritta insolente, di fronte alla quale non si può fare a meno di sorridere: I can’t see beyond these fucking clouds.
La mostra è accompagnata da un libro d’artista attraverso le cui pagine si viene apprezzando il valore processuale dell’evento. Orari: dalle 16 alle 20.


DOVE: Brescia
QUANDO: 4 ottobre
Museo In-Visibile

Dieci opere della Collezione Paolo VI, normalmente non esposte, che saranno visibili solo per un giorno! Un percorso stimolante tra le opere degli artisti più legati a Montini tra cui Azuma, Bodini, Manfrini, Filocamo, Scorzelli… 
Evento a numero chiuso (max 7 partecipanti) con priorità per chi prenota entro venerdì alle ore 15.00 al numero 030.2180817 o alla mail segreteria@operaeducazionecristiana.it 
Percorso guidato e ingresso al museo: € 2,50 a persona


DOVE: Concesio
QUANDO: 26 settembre
"Cleopatra Barberini"

In esposizione il dipinto "Cleopatra Barberini" ritratto da Giovanni Lanfranco (1582-1647), fino al 25 ottobre. 

È un dipinto teatrale, drammatico, un’opera che sembra seguire un ritmo musicale, parte di una serie di tre tele dipinte da Lanfranco ed entrate a far parte della collezione d’arte del palazzo romano dei principi Barberini per volere testamentario del celebre compositore e arpista Marco Marazzoli (1602-1662). Al servizio del cardinale Antonio Barberini dal 1626, il musicista, noto anche come Marco dell’Arpa per il suo legame con questo strumento, lascia con testamento del 7 gennaio 1662 le tele con la Cleopatra, la Musica (Venere che suona l’arpa) e l’Ersilia fra i pastori a tre membri della famiglia Barberini, suoi mecenati e grandi sostenitori della cultura musicale dell’epoca.


DOVE: Cellatica
QUANDO: Fino al 23-10-2020