Ascolta Radio Bresciasette
Radio Bresciasette
Ascolta Radio Bresciasette
Radio Classica Bresciana
TROVA IL MUSEO
Parole cercate
Comune
image
Una formazione di alto profilo per un mondo dell’arte in piena trasformazione.
Eventi
"Tempo e inconscio tra forma e segno" 

Mostra "Tempo e inconscio tra forma e segno" con Silvana Lunetta, Luciano Pea, Riccardo Prevosti, Adriana Pullio, in collaborazione con la “Galleria ab/arte” di Brescia. Orari: aperta tutti i giorni: 10-12 e 16-19.

Un esempio che la tradizione dell’incisione originale calcografica non si è persa, anzi, e lo dimostrano questi quattro maestri pur tra esperienze di vita ed artistiche diverse ma nello spirito comune di far vivere le tecniche dell'incisione. Ambiti sicuramente eterogenei, tra figurativo e geometrie, tra acqueforti, acquetinte e maniere varie anche per la provenienza dei quattro artisti, da Milano, da Caltanissetta e da Brescia. I fogli presentati, dunque, propongono una rassegna significativa cui ho impresso l’irrinunciabile esigenza del valore artistico delle opere scelte, in un panorama artistico contemporaneo che raramente capita di vedere, tanto è allargato il fenomeno dell’assenza di valutazione ed elaborazione critica. A mio avviso, come curatore, necessario per questo settore dell’arte molto complesso e dal fascino che resiste ai secoli da Durer e Rembrandt … a questo repertorio altrettanto grande di suggestioni, di virtuosismi tra norme e abilità, anche di sperimentazione, che chiede di essere visto con attenzione perché nel nero ci sono infiniti neri, e nei chiari ci sono sfumature coloristiche che nessuna pittura saprebbe mai esprimere.


DOVE: Iseo
QUANDO: 16-22 giugno
"Purché l'animo mio che tende alle cose a lui affini sia sempre rivolto al cielo..."

Ultimo giorno della mostra "Purché l'animo mio che tende alle cose a lui affini sia sempre rivolto al cielo, che cosa mi importa quale terra io calpesti?" di Jitka Hanzlova.


DOVE: Brescia
QUANDO: 29 giugno
"L'Italia del mito"

Utimo giorno della mostra fotografica "L'Italia del mito. 1000 Miglia e scuderia Ferrari", dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.


DOVE: Sirmione
QUANDO: 30 giugno
"La stanza dei fiori"

Mostra "La stanza dei fiori", pittrici botaniche nell'Ottocento francese, opere da collezioni private, aperta fino al 4 agosto.

Nella prima metà dell’Ottocento a Parigi la pittura di fiori vede il successo e la preponderanza di donne che praticano questo singolare genere artistico utilizzando la tecnica più accessibile dell’acquerello. Questa mostra dossier ha radunato al Museo Lechi quindici opere private, rare e mai esposte, tra le quali spicca un gruppo di delicati acquerelli su pergamena e su carta dipinti da pittrici talentuose, ispirate dal grande Pierre-Joseph Redouté, per fiori dalla fragranza antica e col fascino di una vicenda artistica ancora poco nota. Mostra a cura di Paolo Boifava.


DOVE: Montichiari
QUANDO: Fino al 03-08-2019
"Brescia Photo festival" / "Plurale femminile"

Per "Brescia Photo festival", fino al 14 luglio "Plurale femminile" a cura di Laura Bergami e Anna Peroni. Orari: da giovedì a domenica dalle 15 alle 19, chiuso tutti i lunedì, martedì e mercoledì.

------------------

Plurale al femminile è la mostra che fotografa tutte le diverse nazionalità che fanno di Brescia una città multietnica e cosmopolita. Plurale perché sono ben 140 le diverse cittadinanze registrate, al 31 dicembre 2018, all’anagrafe della Leonessa; femminile perché gli scatti che verranno realizzati da Claudio Amadei saranno riservati unicamente alle donne.

Spesso si parla di quella che viene definita ‘forza lavoro’, che negli anni ha contribuito a fare di Brescia una città economicamente importante e culturalmente rilevante, un’espressione che sottintende nella maggior parte dei casi gli ‘uomini’. Ci si dimentica o si sottovaluta, però, di quale e quanto sia stato e sia il contributo che le donne hanno portato e portano alla nostra città. L’intento è, perciò, quello di mettere ‘in mostra’ e portare alla luce del sole i volti e le storie delle donne che da tutto il mondo hanno dato e danno il loro contributo a Brescia.

Sei le location: piazza della Loggia, piazza del Foro, la Pinacoteca, il Museo di Santa Giulia, il Castello, piazza della Vittoria. Luoghi simbolo della città scelti per gli scatti che saranno realizzati nei pomeriggi (dalle 15 alle 18) di venerdì, sabato e domenica del 3, 4 e 5 maggio e del 10, 11 e 12 maggio. L’inaugurazione è prevista venerdì 11 maggio alla Galleria Spazio Contemporanea di Corsetto Sant’Agata, in una mostra work in progress, che sarà mano a mano a arricchita con i nuovi scatti.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 13-07-2019
"Brescia Photo festival" / "Ma-donne"

Per "Brescia Photo festival" fino all'8 settembre, "Ma-donne" Orari: da martedì a venerdì dalle 9 alle 17, sabato dalle 10 alle 21, domenica dalle 10 alle 18. Chiuso tutti i lunedì non festivi. Il biglietto è comprensivo dell'ingresso a tutte le mostre e alla collezione permanente del museo. Intero 8 euro, 6 ridotto gruppi e convenzioni, 4.50 giovani anziani e studenti, gratuito per minori di 6 anni.

-----------------------------------

La Pinacoteca Tosio Martinengo ospita per il Brescia Photo Festival lo scatto del “paparazzo” Tazio Secchiaroli, nel quale un’inedita Sophia Loren ci appare nelle vesti della Madonna, in una scena degna di una Natività del Cinquecento.
Impossibile quindi non chiamare in causa, in una sorta di coro, le numerose opere della collezione permanente che raffigurano altrettante Madonne. Un percorso trasversale a epoche e stili che pone una suggestione e sollecita una riflessione sui tanti modi nei quali fu raffigurata la Madonna, di certo la figura femminile più rappresentata nell’arte occidentale.
Al visitatore il piacere di seguire – affidandosi al contrassegno “Madonne” – il filo rosso di questo racconto.
Ai dipinti del percorso museale permanente si aggiunge, proprio in occasione di questa iniziativa, una delicata e preziosissima Vergine consolatrice di Francesco Hayez, dipinta negli anni 1851-1853 su commissione del Comune di Brescia e ispirata anch’essa alla grande tradizione del Rinascimento.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 07-09-2019
"A-frique"

Personale "A-frique", in mostra le opere dell'artista mozambicano Antonio Alberto Malendze in arte Malé, tra i più importanti ed eccentrici artisti africani. Visitabile su prenotazione fino al 31 luglio.


DOVE: Monticelli Brusati
QUANDO: Fino al 30-07-2019
"Face to Face"

Ultimo giorno della mostra "Face to Face" a cura di Anna Lisa Ghirardi dalle 10 alle 20.


DOVE: Salò
QUANDO: 30 giugno
"Things at night"

Mostra "Things at night" di Russel Tylor, aperta da giovedì a sabato dalle 15 e 19 e su appuntamento, fino al 20 giugno.


DOVE: Brescia
QUANDO: Fino al 19-06-2019
"Alberto Zappa / Tra immaginazione e reale".

Ultimo giorno per la mostra di pittura "Alberto Zappa / Tra immaginazione e reale". Tutti i giorni dalle 10 alle 22.

-------------------------------------

Mostra organizzata dall’Associazione Arte Cultura Ars Vivendi di Brescia.
L’iniziativa beneficia del patrocinio della provincia di Brescia, del Comune di Rezzato, e dall’Associazione Artisti Bresciani.
Mostra a cura di Rosa Lardelli. Presentazione critica della prof.ssa Marta Mai.

Alberto Zappa, pittore bresciano, inizia il suo percorso artistico nel 1985 con la sua prima personale. Dotato di particolari doti artistiche le educa frequentando corsi d’arte e di sperimentazione artistica. Ha partecipato a molteplici personali e collettive ottenendo apprezzamenti e premi.
Presso Villa Fenaroli, il pittore bresciano, espone una ventina di opere scelte per illustrare i suoi temi preferiti.

Cenni critici di Marta Mai (già docente di Lettere ed attualmente cultrice della materia presso l’Università Cattolica di Brescia; scrive articoli e recensioni di carattere letterario ed artistico; tiene conferenze spaziando nel mondo letterario, storico ed artistico. Esperta d’arte , scrive, presenta e commenta le opere privilegiando l’aspetto comunicativo - empatico).
"Artista entusiasta, eclettico e intraprendente, Alberto Zappa si esprime in pittura da circa mezzo secolo: e lo fa con estrema perizia, sia assecondando doti innate, pervicacemente educate, sia protraendo ricerca e studio per perfezionare segni materici e originali cromie corrispondenti all’evoluzione del suo pathos e al soverchiante imperativo categorico, cui la mente aderisce e in cui si placa. Impostato su solide basi classiche, nel tempo ha ininterrottamente collezionato consensi, apprezzamenti e premi. Oggi, sensibile a esigenze della Contemporaneità, che optano per il superamento della rappresentazione statica del reale, l’artista tende a rappresentare il pensiero astratto, i percorsi della mente, le ipotetiche trasformazioni del paesaggio per sovrapposizione d’insediamenti, stratificazioni di civiltà, sconvolgimenti tellurici e, indugiando sull’essenza della natura umana al femminile, si cimenta nel genere informale per coinvolgere e favorire scambi di idee. Lungi dal disorientare, questa sua apertura ci conferma sulla modernità dell’artista, uomo del suo tempo, di cui vuole essere portavoce e rappresentante, continuando a diffondere piacevolezza per l’armonioso accostamento dei colori, la rigorosa proporzione delle forme e la razionale distribuzione dei segni. Questi ultimi, tutti da decodificare o da interpretare per partecipazione attiva e sensibilità del fruitore dell’opera, che diventa coautore, realizzano l’aspettativa ultima dell’artista, che ambisce al dialogo e al confronto in funzione di corale crescita umana. Alberto Zappa, pertanto, se insiste con la pittura en plein air, cogliendo impressionisticamente la natura e il paesaggio nell’alternarsi delle ore e delle stagioni, compiacendo e compiacendosi, in parallelo costruisce mappature informali, in cui il territorio e l’uomo raccontano di sé in suggestivi ricorsi storici, che tramandano le nostre radici. Quando avanza la figura femminile, che contempla uno spazio intimistico, l’artista vuole elevare un inno alla donna, compagna di quel tal percorso di vita denso di complicità e di tensione, in cui gli spiriti si completano e si alleano secondo una linea, che è trasversale a tutta la produzione artistica di Alberto Zappa e ne suggella il messaggio: cercare e diffondere armonia per la gioia degli occhi e del cuore".


DOVE: Rezzato
QUANDO: 9 luglio
"La stanza dei fiori"
Mostra "La stanza dei fiori", pittrici botaniche nell'Ottocento francese, opere da collezi (...)
"Presentazione al tempio" del Perugino
Dal 9 aprile al 21 luglio 2019 la Pinacoteca ospita la "Presentazione al tempio" di Pietro (...)