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Grazie Rita! Cantico di una vita

Ore 19:00 venerdì, 04 gennaio 2013
Grazie Rita! Cantico di una vita
"Mi si è spenta tra le braccia". Così mi ha confidato, turbata e ancora incredula, con un filo di voce Giuseppina Tripodi, ricordando gli ultimi momenti vissuti insieme a Rita levi Montalcini. Inutili i tentativi per tenerLa in vita, inutile anche il pronto intervento del 118. Rita Levi Montalcini è deceduta il 30 dicembre 2012 intorno alle 13.30 nella Sua casa romana "dolcemente, come se si fosse addormentata". Per sempre.

Rita Levi Montalcini aveva 103 anni, il 22 Aprile ne avrebbe compiuti 104. Premio Nobel per la medicina 1986, Senatrice a vita, Socia nazionale dell' Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche, Socia fondatrice della Fondazione Idis-Città della Scienza, prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze, Rita Levi Montalcini nella sua lunga vita ha collezionato importanti titoli accademici e riconoscimenti di ogni genere, in Italia e all' estero, per il suo forte impegno sul fronte scientifico, su quello civile e sociale ma soprattutto per i risultati che da questa Sua dedizione totale, da questo Suo amore immenso per la Scienza e per il Prossimo, sono scaturiti.

Panacea desidera ricordare la prof.ssa Rita Levi Montalcini riproponendo una puntata del 2001 dal titolo "CANTICO DI UNA VITA" che era poi il titolo dell' ultima sua fatica letteraria dedicata all'amatissima sorella Paola persa un anno prima.

Il titolo del libro è già di per sè un racconto; quello di una Donna che ha vissuto e vive la vita come un inno alla vita stessa, per il tipo di rapporto che ha sempre avuto con il mondo circostante, con la natura, con i familiari, con i collaboratori, con gli amici. Rita Levi Montalcini si è sempre affacciata ogni giorno al mondo con lo stupore e la curiosità di chi deve ancora scoprire tutto.

Questa è una realtà che Giuseppina Tripodi, Sua fedele collaboratrice, conosceva benissimo e fu proprio lei a proporre il titolo alla professoressa che in un primo momento lo rifiutò perché troppo elogiativo per la Sua persona.

Cedette alla fine soprattutto per amore della sorella gemella Paola e della stessa Tripodi. Il libro origina dalle lettere che Rita aveva scritto a Paola durante il suo periodo americano che va dal 1946 al 1970. Lettere che, a Sua insaputa, Paola aveva nel tempo gelosamente custodite. Più di mille, amorevolmente raccolte e legate con nastrini di differente colore. Una ventina di piccoli pacchi che Paola consegnava a Pina di tanto in tanto dicendole ogni volta "so che sono in mani sicure". Inutile dire che la professoressa era all' oscuro di tutto. Giuseppina divenne così la depositaria di un tesoro epistolare di enorme valore, accuratamente catalogato dal punto di vista cronologico e dei contenuti e che alla fine fu presentato al Nobel con l' idea di farne un libro. Il libro si fece e fu pubblicato a due mesi dalla morte di Paola, nel Novembre del 2000.

L'intervista che segue fu registrata negli studi di Teletutto nello stesso periodo. Mai intervista per me fu più difficile.

La professoressa era provatissima e ricordo la profonda emozione che trasmise a tutti noi in studio, quando, a fine intervista, disse con voce rotta, poche parole, le ultime, su di lei:  "Paola è mancata nel settembre del 2000. E per me è mancato tutto… è stata la fine della mia vita". Fortunatamente per noi tutti così non fu.

Rita levi Montalcini si riprese molto bene dal grave lutto che l' aveva colpita grazie all' amore delle sue collaboratrici ed al suo amore per gli altri come le sue stesse parole che disse in trasmissione, testimonieranno in eterno:

"Ho cercato di reagire, dedicandomi alle donne, aiutando al massimo particolarmente quelle nei Paesi in via di sviluppo, nel Continente africano; questo è stato l'unico rimedio che ho trovato. Non medicine, bensì impegnarmi nel lavoro intensamente, al massimo delle mie capacità per aiutare chi ne ha bisogno." Tre passioni  "semplici, ma irresistibili" si intrecciano in questo Cantico: l'affetto per i propri cari, la dedizione alla ricerca scientifica e il " prodigare tutta me stessa per l' aiuto al prossimo".

Grazie Rita



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